OMAGGIO A NIJINSKY

Tra il 2013 e il 2014 la Compagnia EgriBiancoDanza decide di allestire una serata interamente dedicata a Nijinsky unendo in un unico evento tre balletti storici del proprio repertorio:

 

Balletto ispirato all’originale coreografato da Nijinsky, creato nel 2002 da Raphael Bianco per Luigi Bonino con le scene di Emanuele Luzzati. Il balletto, ormai ha fatto il giro del mondo, in alcuni fra i più importanti Teatri europei come il Théatre des Champs Elysées a Parigi e il Teatro Taganka a Mosca. In un collegio, durante le ore del sonno, le pulsioni e i desideri dei ragazzi affiorano nei sogni, come anche in quelli, segretamente celati, del loro precettore.

Creazione di Susanna Egri del 1979 ispirata alla trama ideata da Vaslav Nijinsky. La creazione della Egri è totalmente originale rispetto a quella attribuita a Nijinsky e utilizza la tecnica del balletto sulle punte per dar vita al triangolo amoroso affidato a tre ballerini della Compagnia EgriBiancoDanza.

Il balletto creato in occasione del trentennale della Legge Basaglia perla chiusura dei manicomi, è imperniato sulla follia di Nijinsky ed è stato creato su “La Valse”, una delle pagine più famose e significative del compositore Maurice Ravel, grande collaboratore dei “Ballets Russes”, anch’egli inghiottito dalla follia. Fra lacerazione e sensi di colpa, morbosa sensibilità, complessi d ’inferiorità e improvvise esaltazioni, alienazione e visioni.

“Questa è per me l’anima di Nijinsky confrontata ai propri fantasmi nella realtà trasfigurata e dispersa di un labirinto d’ ombre: senza tempo, senza sogni, senza più difese, senza ritorno”. (Raphael Bianco)

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